La Divina Commedia
Dante Alighieri
- Tema
- Letteratura
- Stato
- Letto
- Voto
- Ottimo8,9
Il viaggio di Dante attraverso l'Inferno, il Purgatorio e il Paradiso.
La mia recensione
È stato il primo libro impegnativo che ho letto in vita mia, e ricordo la sensazione di leggere troppo lentamente. Ogni canto chiedeva una nota a piè di pagina, un contesto storico, il nome di qualche politico fiorentino mai sentito. All'inizio pensavo che avrei mollato già all'Inferno (Dio ce ne scampi).
Non ho mollato, ed è stato la mia porta d'ingresso alla letteratura classica. L'ho letto due volte, e la seconda lettura è stata un altro libro. La prima volta seguivo Dante e Virgilio giù per i cerchi quasi come chi gioca a un gioco di esplorazione, curioso di sapere cosa ci fosse al livello successivo. La seconda ho fatto attenzione alla struttura, a come ogni pena rispecchia il peccato stesso. È un intero sistema morale organizzato con una logica quasi architettonica, e questo mi ha preso in un modo che non mi aspettavo.
Da cattolico, il Paradiso mi ha toccato in modo diverso. È la parte di cui si parla meno e, per me, è lì che il libro ha acquistato pieno senso, con Beatrice a guidare il cammino.
Il Purgatorio in alcuni momenti mi è sembrato più lento del necessario. Non è nemmeno un libro da leggere sulla linea rossa della metro di San Paolo, sempre strapiena: chiede un'attenzione totale.
Bello per chi vuole iniziare con i classici ed è disposto ad andare piano. Insegna molto, sulla letteratura e sulla mentalità di un'intera epoca.